Cheese
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Sia che sia ottenuto da latte vaccino, ovino o caprino, che sia fresco, stagionato o spalmabile, dopo aver letto questa guida saprai scegliere quale sia il formaggio spagnolo più buono per te! La tradizione casearia della Spagna ha radici antichissime, per cui assaporare i formaggi tipici spagnoli rappresenta anche un viaggio nella storia di questo Paese affascinante. Pronto a partire? Ecco i 5 formaggi imperdibili della Spagna!

Cabrales: Picos de Europa

Cabrales
Formaggio Cabrales Wikimedia commons

Il Cabrales si distingue tra i formaggi blu nazionali per il suo gusto deciso e il suo aroma intenso: è uno di quei sapori che si amano o si detestano. Questo formaggio a Denominazione di Origine Protetta (DOP), riconosciuto dal 1981, viene prodotto esclusivamente nei Picos de Europa, in Asturie.

 

La sua storia è legata ai pastori che, con il ritorno dell’erba dopo il disgelo, trascorrevano intere stagioni in montagna con le loro mandrie. Proprio durante questi lunghi periodi, per non sprecare il latte fresco, nacque la tradizione di produrre il formaggio.

Torta del Casar: Extremadura

Torta del Casar
Formaggio Torta del Casar Wikimedia commons

Originario della regione dell’Estremadura, questo formaggio si distingue per la sua particolarità: la crosta serve da contenitore per un cuore incredibilmente cremoso.
La Torta del Casar viene preparata con latte di pecora nella zona sud di Cáceres e, grazie alla sua consistenza vellutata, è perfetta da spalmare. Per un’esperienza autentica, abbinala a pane fresco—ancora meglio se cotto a legna—e assaporala con un bicchiere di vino dolce o porto.
Tradizionalmente, si consuma togliendo la parte superiore della crosta e raccogliendo l’interno con il pane, così da gustare al meglio la sua cremosità unica.

Idiazabal: Paesi Baschi e Navarra

Idiazabal
Formaggio Idiazabal Wikimedia commons

L’Idiazabal è un formaggio simbolo della Navarra e dei Paesi Baschi, considerato tra i più pregiati del nord della Spagna. Realizzato esclusivamente con latte di pecora Latxa e Carranzana, ha ottenuto il riconoscimento di Patrimonio Gastronomico Europeo.

 

Dal sapore deciso e avvolgente, con una nota finale leggermente piccante, l’Idiazabal viene prodotto in forme che possono raggiungere i 3 kg. Esiste anche una versione affumicata, che si distingue per il caratteristico aroma dato dal legno usato nell’affumicatura.
Per esaltare le sue qualità, gli esperti consigliano di gustarlo insieme a un ottimo vino rosso La Rioja.


 

Formaggio Palmero: La Palma

Formaggio Palmero
Formaggio Palmero Wikimedia commons

Un tempo considerato il cibo quotidiano dei pescatori di La Palma, nelle Isole Canarie, oggi il Queso Palmero è diventato una vera eccellenza locale.
Ancora lavorato a mano e, da 15 anni, protetto dalla Denominazione di Origine Protetta, questo formaggio nasce solo dal latte di capra autoctona e viene affumicato con pino delle Canarie, gusci di mandorle e cactus essiccati. Il risultato è un sapore davvero unico e inconfondibile.

 

Il Queso Palmero si trova in diverse stagionature: dal più fresco e morbido, fino a quello stagionato, dal carattere più deciso e dalla consistenza compatta, per soddisfare ogni palato.

Formaggio Maó: Minorca

Formaggio Maó
Formaggio Maó Wikimedia commons

Questo formaggio rappresenta una vera eccellenza dell’isola di Minorca, nelle Isole Baleari, e vanta una storia così antica che si dice risalga addirittura al 3000 a.C.
Il Mahón – che prende il nome dalla città e dall’iconico porto naturale di Maó (Mahón in spagnolo) – viene prodotto esclusivamente con latte vaccino.
La sua versione stagionata si caratterizza per un sapore intenso e persistente, con note legnose che lo rendono unico nel suo genere.