Scopri di più sul giorno di San Valentino / Flickr
Scopri di più sul giorno di San Valentino / Flickr Alex Martinez on Unsplash

L’amore è nell’aria mentre ci avviciniamo al 14 febbraio, San Valentino, la festa degli innamorati. È il momento perfetto per regalare fiori, cioccolatini e vivere una giornata speciale, celebrandola magari come si fa in Spagna.

 

San Valentino, chiamato in spagnolo San Valentín, viene festeggiato in modo simile a molti altri Paesi: coppie e innamorati si concedono una cena romantica fuori casa oppure scelgono di creare un’atmosfera intima tra le mura domestiche, scambiandosi regali e messaggi d’amore. Nel resto d’Europa, le tradizioni cambiano: a Verona, in Italia, la casa di Romeo e Giulietta continua a ricevere ogni anno migliaia di lettere indirizzate a Giulietta, mentre in Portogallo è ancora diffusa l’usanza di regalare o indossare foulard e scialli ricamati con frasi d’amore.

 

In Spagna, San Valentín non è tra le festività più sentite a livello nazionale, ma negli ultimi anni ha guadagnato sempre più popolarità, soprattutto nelle grandi città e tra le coppie più giovani. Esistono inoltre alcune curiosità e tradizioni particolari legate al San Valentino in Spagna che vale la pena conoscere, tra influenze culturali, differenze regionali e nuovi modi di celebrare l’amore.

Perché si chiama San Valentino?

Questa ricorrenza prende il nome da San Valentino, un santo italiano originario dell’Umbria, vissuto nel III secolo d.C. e successivamente canonizzato dalla Chiesa cattolica. In Spagna, dove la tradizione cattolica ha avuto per secoli un ruolo centrale nella vita sociale e culturale, le festività religiose sono particolarmente sentite: non a caso, nel calendario spagnolo quasi ogni giorno è dedicato a un santo, e talvolta anche a più di uno.

 

San Valentino, il cui nome deriva dal latino valens e richiama concetti come salute, forza e amore, è tradizionalmente associato a valori come la gentilezza e l’unione affettiva. Nell’iconografia religiosa viene spesso raffigurato con una foglia di palma e una spada, simboli che rimandano al matrimonio e al sacrificio.

 

Secondo una delle leggende più diffuse, San Valentino di Roma, vescovo, avrebbe celebrato matrimoni in segreto tra soldati, sfidando un editto che proibiva loro di sposarsi. Per questo motivo sarebbe stato giustiziato il 14 febbraio. Esistono però numerose versioni contrastanti sulla sua vita e sulla sua morte, molte delle quali non sono state storicamente confermate. Proprio per questa incertezza, nel 1969 la Chiesa cattolica ha rimosso la festa di San Valentino dal calendario liturgico ufficiale. Nonostante ciò, nel resto del mondo il 14 febbraio continua a essere una delle date più simboliche e celebrate dedicate all’amore.

Molto più di un giorno d'amore in Spagna

Sebbene siamo abituati a celebrare l’amore a metà febbraio, in alcune zone della Spagna il “Día de los Enamorados” cade in date diverse, legate a tradizioni locali molto sentite.

A Barcellona, il santo patrono della città è San Giorgio (Sant Jordi) e il 23 aprile diventa una giornata dedicata non solo all’amore, ma anche alla cultura e alla lettura. In occasione della festa di Sant Jordi, le strade si riempiono di bancarelle di libri, mentre innamorati, amici e familiari si scambiano libri e rose come simbolo di affetto. È una delle celebrazioni più suggestive della Catalogna, dove romanticismo e cultura si intrecciano.

A Valencia, invece, l’amore si festeggia il 9 ottobre, durante la ricorrenza di San Dionisio (Sant Donís). In questa occasione è tradizione regalare dolcetti di marzapane, avvolti in eleganti fazzoletti. Secondo l’usanza popolare, chi riceve il dono dovrebbe conservare il fazzoletto come simbolo della durata e della solidità del legame con il proprio partner.

Puoi anche festeggiare il NON essere innamorato

Come in molte altre parti del mondo, anche in Spagna La Festa dei Single sta diventando sempre più popolare. Si tratta di una ricorrenza dedicata a celebrare le gioie, l’indipendenza e l’orgoglio di essere single, senza essere legati a una relazione sentimentale.

 

Mentre in Cina questa giornata viene tradizionalmente festeggiata l’11 novembre (11/11) — una data simbolica perché l’1 rappresenta il numero più solitario — in altre zone del mondo la ricorrenza cade in momenti diversi. In Spagna, dove è conosciuta come El Día de los Solteros, viene celebrata il 13 febbraio, ovvero il giorno che precede San Valentino, come alternativa ironica e positiva alla festa degli innamorati.

Paese LGBTQ+ 

La Spagna è regolarmente in cima alla lista dei paesi più gay-friendly d'Europa, con una forte cultura del gay pride e molti eventi speciali. In Spagna a febbraio ci sono moltissime notti LGBT a tema. A parte l'inizio del Carnevale a febbraio, ci sono grandi serate come il We Party e Churros con Chocolate che arrivano a Madrid.

Cibo di San Valentino in Spagna

Il miglior pesce della Spagna viene dalla Galizia, come queste ostriche / Pixabay
Il miglior pesce della Spagna viene dalla Galizia, come queste ostriche / Pixabay Pixabay

Una delle tradizioni più diffuse a San Valentino è regalare cioccolatini, dolci o cibi a forma di cuore o di rosa per esprimere il proprio affetto. In Spagna accade lo stesso, anche se non esiste un piatto o un prodotto tipico legato esclusivamente a questa ricorrenza.

 

Questo non significa però rinunciare al romanticismo a tavola. Anzi, grazie alla qualità e alla freschezza delle sue materie prime, la Spagna è il luogo ideale per preparare una cenetta romantica fatta in casa. Puoi puntare, ad esempio, su delle ostriche galiziane, note per le loro proprietà afrodisiache, oppure chiudere la serata con un dolce tradizionale spagnolo come il classico flan de huevo. Un’idea semplice ma perfetta per rendere San Valentino 2026 davvero indimenticabile.