Il prezzo delle abitazioni in Spagna mostra un aumento interannuale del 7,1% fino a marzo: il cambio da zona a zona.

Costo di una casa in Spagna a marzo 2018
Costo di una casa in Spagna a marzo 2018
9 aprile 2018, Redazione

Il prezzo degli case già esistenti in Spagna è aumentato del 2,2% nel primo trimestre del 2018. Questo anticipo lascia il metro quadrato a 1.621 euro secondo l'ultimo indice dei prezzi di idealista. Tenendo in conto la variazione annua, l'incremento è pari al 7,1%.

Secondo Fernando Encinar, capo ufficio studi di idealista, “tutti i dati del settore sembrano confermare il momento positivo che sta attraversando il mercato immobiliare spagnolo. Passati dieci anni dallo scoppio della bolla immobiliare, con l'aumento del numero di compravendite, con l'aumento dei mutui concessi e la crescita dei prezzi si parla di una sorta di normalizzazione che, seppure a ritmi diversi, si sta diffondendo su tutto il territorio nazionale".

Secondo il punto di vista di Encinar, ci sono diversi fattori che, al momento, non fanno pensare in un’altra bolla immobiliare. Da un lato, dal punto di vista ipotecario, le condizioni di accesso al credito sono più restrittive, il numero di prestiti a tasso fisso si è moltiplicato e il numero di ipoteche concesse è nettamente inferiore al numero di compravendite. Questa mancanza di esposizione al rischio è uno dei principali indicatori della bolla immobiliare.

“Parlando di compravendita, il livello delle operazioni è ancora ben al di sotto di quello raggiunto al culmine della bolla ed è legato alla creazione di nuove abitazioni e al ritorno dell'immigrazione (sia interna che esterna). Infine, sebbene i prezzi stiano aumentando costantemente e in modo generalizzato, lo fanno a velocità diverse; il che dimostra che, contrariamente a quanto è accaduto durante la bolla, non tutti i prodotti o le regioni si stanno comportando nello stesso modo. In ogni caso, sarebbe utile contenere i prezzi se il mercato delle nuove costruzioni potesse essere più dinamico, soprattutto in quei mercati in cui l'aumento della domanda è fronteggiato da una riduzione delle scorte”, sottolinea Encinar. 

Comunità Autonome

Ci sono state 15 comunità autonome che hanno visto aumentare il prezzo delle loro case durante l'inverno: l'aumento maggiore si è verificato nelle isole Baleari, dove i proprietari hanno chiesto un 5,5% in più per le loro abitazioni rispetto a tre mesi fa, seguite da Madrid, dove si è avuto un aumento del 5,1% e La Rioja (3,3%). Seguono aumenti nelle isole Canarie (3,1%), in Catalogna (3,1%) e in Andalusia (2%). Al contrario, i Paesi Baschi hanno registrato il calo maggiore, con un calo dello 0,4%, seguiti dall'Estremadura, dove sono diminuiti dello 0,1%. 

Dopo il forte incremento registrato in questo trimestre, la Comunità di Madrid si è posizionata come la regione autonoma più costosa, con 2.673 euro/m2. Seguono le isole Baleari (2.609 euro/m2), i Paesi Baschi (2.509 euro/m2) e la Catalogna (2.146 euro/m2). Sul lato opposto della tabella troviamo, tra le comunità più economiche: Castilla La Mancha (913 euro/m2), Estremadura (931 euro/m2) e Murcia (1.023 euro/m2).

Province spagnole

Nel primo trimestre dell'anno, 43 province hanno registrato un aumento di prezzo nelle proprietà di seconda mano. Al primo posto della classifica di nuovo le Isole Baleari (5,5%), seguite da Lleida (5,3%), Madrid (5,1%), Santa Cruz di Tenerife (4,4%) e Barcellona (4,2%). Sul lato opposto troviamo le cadute di Lugo (-1,1%), Guipúzcoa (-0,9%) e Biscaglia (-0,7%).

La classifica delle province più costose vede in testa Guipúzcoa, con 2.734 euro/m2, seguita da Madrid (2.673 euro/m2). Alle loro spalle si trova Barcellona (2.650 euro/m2) e le Isole Baleari (2.609 euro/m2). Toledo è la provincia più economica (793 euro/m2), seguita da Ávila (822 euro/m2) e Ciudad Real (856 euro/m2).

Capitali

Madrid è in testa alla classifica delle capitali spagnole, con un incremento del 7,8%. Seguono i proprietari di abitazioni di Granada, che hanno aumentato le loro aspettative del 5,6%, e Logroño (5,2%). A Malaga i prezzi sono aumentati del 5%, mentre a Palma di Maiorca l'aumento è rimasto al 4,8%, e al 4,5% a Valencia. 

Il calo maggiore si è registrato a Oviedo (-0,5%). Seguono le diminuzioni a Badajoz (-0,4%), Cordoba (-0,3%), Bilbao (-0,3%) e Lugo (-0,1%). Nelle città di Castellón e Huelva i prezzi non hanno subito variazioni.

Barcellona è la capitale spagnola più cara (4.334 euro/m2), seguita da San Sebastian (4.144 euro/m2), Madrid (3.540 euro/m2) e Bilbao (2.863 euro/m2). Sul lato opposto della tabella troviamo Ávila, la capitale più economica, con un prezzo di 954 euro/m2.

Indice dei prezzi degli immobili di idealista

idealista è attualmente il ‘marketplace’ più utilizzato in Spagna per comprare, vendere o affittare casa. Con un campione di migliaia di case attualmente in vendita, l’ufficio studi esegue un'analisi dei prezzi degli immobili a partire dall’anno 2000. Dopo 17 anni di ricerche, idealista è diventato una fonte di riferimento per numerose analisi di enti bancari e finanziari e anche di istituzioni pubbliche.

Per la realizzazione dell'indice dei prezzi immobiliari, sono stati analizzati 395.451 annunci pubblicati nel suo database il 26 marzo 2018. Per garantire l’accuratezza dei dati, sono stati eliminati dal campione, oltre alle case unifamiliari, anche gli immobili i cui prezzi erano fuori mercato, in quanto la loro presenza poteva falsare il prezzo in alcune zone.
L'indice di idealista viene elaborato con i prezzi d'offerta su metri quadrati costruiti.

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