I cinque quartieri d'oro: questo è il metro quadrato di vendita a Barcellona e Madrid

Incredibile aumento dei prezzi nel primi 3 mesi del 2018 a Barcellona e Madrid
Incredibile aumento dei prezzi nel primi 3 mesi del 2018 a Barcellona e Madrid
6 aprile 2018, Redazione

Il prezzo delle abitazioni già esistenti a Madrid e Barcellona ha registrato un forte aumento nel primo trimestre dell'anno: fino ad un 21,3% interannuale nella capitale e un 5,1% a Barcellona. Secondo l’indice dei prezzi degli immobili di idealista, i quartieri di Barcellona di Sarrià-Sant Gervasi, Les Corts e Eixample, e quelli madrileñi di Salamanca e Chamberí hanno superato la barriera dei 5.000 euro/m2, tra i più cari in Spagna.

Mentre il metro quadrato degli immobili di seconda mano in vendita su idealista, ha raggiunto una media nazionale di 1.621 euro/m2 nel primo trimestre del 2018, le due grandi capitali spagnole ancora una volta hanno dimostrato di avere un mercato particolare a disposizione, con diversi quartieri leader nei prezzi di vendita di tutto il paese tra gennaio e marzo, e sempre stabilendo record nazionali.

Il gruppo dei '5 dei 5.000'

Madrid è in vetta alla classifica delle capitali spagnole a partire dall’inizio dell'anno, con un aumento del 7,8% intertrimestrale, fino ad una media di 3.540 euro/m2, che raggiunge quasi il 21,3% dell'aumento, se consideriamo i prezzi nello stesso periodo dello scorso anno. 

Dall’altro lato, Barcellona è la capitale spagnola più costosa (4.334 euro/m2), seguita da San Sebastian (4.144 euro/m2), il prezzo già commentato di Madrid (3.540 euro/m2) e Bilbao (2.863 euro/m2). Sul lato opposto della tabella troviamo Ávila, la capitale più economica del paese, con un prezzo di 954 euro/m2.

Se ingrandiamo la mappa di Barcellona e Madrid troviamo cinque quartieri, tre a Barcellona e due nella capitale, che hanno superato la barriera dei 5.000 euro/m2 durante il primo trimestre dell'anno.

I picchi li abbiamo nel quartiere di Salamanca a Madrid, con 5.675 euro/m2 e il quartiere di Sarrià-Sant Gervasi a Barcellona (5.231 euro/m2), con cifre da capogiro. Infatti, nella zona della capitale spagnola si parla di un nuovo massico storico, superando gli ultimi due trimestri, che già avevano superato le cifre avute durante il boom immobiliare in questo stesso quartiere di Madrid.

Sarrià-Sant Gervasi invece, inizia il 2018 con forza e raggiunge il suo massimo a partire dalla crisi del 2013 (con 3.617 euro/m2), una ripresa del 44,8% in cinque anni e una differenza netta di circa 1.600 euro/m2. Il quartiere catalano detiene ancora il record storico con il prezzo massimo mai raggiunto in una zona della Spagna con 5.842 euro/m2 nel terzo trimestre del 2007, in piena bolla.

Insieme a questi due quartieri, troviamo Les Corts (5.096 euro/m2) e Eixample (5.053 euro/m2), ai quali si unisce per la prima volta in questo 'club dei 5.000' il quartiere di Madrid di Chamberí (5.000 euro/m2). Solo il quartiere di Chamartín arrivò a questa cifra nel terzo trimestre del 2008 (5.026 euro/m2), quando non si parlava ancora di scoppio della bolla immobiliare. 

Anche gli altri quartieri continuano a crescere

I 21 quartieri  di Madrid hanno aumentato i loro prezzi negli ultimi tre mesi. Gli incrementi più significativi si sono registrati a Retiro (9,4% intertrimestrale), seguito da Tetuán (8,3%) e Chamartín (7,5%). Inoltre, aumenti superiori al 6% si sono registrati a Puente de Vallecas (7,1%), Vicálvaro (6,9%) e Hortaleza (6,7%).

Centro (21,7%), Retiro (21,2%) e Puente de Vallecas (20,3%) sono quelli che sono cresciuti di più nell'ultimo anno.

Possiamo trovare i prezzi più economici a Villaverde (1.523 euro/m2), Puente de Vallecas (1.695 euro/m2) o Usera (1.695 euro/m2). Nonostante prezzi più accessibili, queste aree sono aumentate anche di fronte al peggio della crisi. Il già menzionato Puente de Vallecas, Usera che ha visto aumentare i suoi prezzi del 16,5% di anno in anno o Villaverde, fino al 9%. Ma se guardiamo i prezzi dal 2013 o 2014, l'aumento medio è stato del 31,4%, con un massimo del 57% in Centro o del 19,2% a Barajas.

Mentre a Barcellona, tutti i quartieri hanno aumentato i loro prezzi durante l'inverno, ad eccezione di Ciutat Vella e Les Corts, che hanno visto i loro prezzi in calo (-2,1% trimestre su trimestre in entrambi i casi). L'aumento maggiore si è registrato a Gràcia, con un incremento del 5,3%, seguita da Sants Montjuïc (4,9%), Sant Andreu (4,8%) e Horta Guinardó (4,3%).

Se consideriamo i numeri rispetto al primo trimestre 2017, Les Corts scende dell'1,5% e del -2,6% a Sant Martí. Tra gli aspetti positivi, si segnalano gli incrementi a doppia cifra di Sant Andreu (26,7%), Sants-Montjuïc (19,7%) e Nou Barris (19,1%), l'unico distretto della capitale al di sotto dei tremila euro al metro quadrato.

Insieme a Nou Barris, questi sono i quartieri 'economici' di Barcellona: Sant Andreu (3.014 euro/m2) e Horta Guinardò (3.079 euro/m2). Il primo ha registrato l'aumento più elevato dell'ultimo anno, mentre Guinardó ha raggiunto il 18,9%.

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